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realizzato da
davidenovello.it |
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“Le Norme F.I.M.F.
(Federazione Italiana Modellisti Ferroviari), nel rispetto
delle Norme Internazionali Europee NEM di Morop, definiscono
in modo imperativo le dimensioni, l’impianto elettrico
e le interfacce dei pannelli per diorami modulari in scala
HO, in modo che possano essere trasportati e uniti tra
loro per formare impianti completi, di forma e dimensioni
di volta in volta variabili.”
(tratto dall’Introduzione delle norme F.I.M.F.)
Caratteristiche del Plastico.
Il Plastico del Gruppo e656 è realizzato, quindi,
secondo le Norme F.I.M.F. con lo scopo di riunire i fermodellisti
e insieme creare un nuovo movimento di gruppo capace di
risvegliare la passione sopita in altri fermodellisti,
rinvigorire l’immagine dell’attività
fermodellistica per invogliare i giovanissimi ad avvicinarsi
a questo meraviglioso micromondo tecnologico e fantasioso.
Il Plastico del Gruppo e656 ha una peculiare differenza
rispetto a quanto stabilito dalle Norme FIMF. In pratica
le Norme stabiliscono che la linea secondaria è
opzionale mentre resta ovviamente obligatoria quella principale.
Visto così, un plastico a Norme FIMF,
potrebbe apparire "incompleto"; alcuni moduli
con e altri senza linea secondaria, evidenziando la separazione
tra moduli e relegando il plastico ad una semplice passerella
di convogli sulla linea principale.
Si è quindi stabilito fin dal principio di considerare,
la linea secondaria, obbligatoria per tutti coloro che
aderiscono al progetto, dandole una veste prioritaria
in termini di interesse. Questa linea, infatti, è
di tipo Punto a Punto, ovvero alle estremità vi
sono due stazioni di testa e lungo il percorso ci sono
stazioni di interscambio, lo scalo merci, lo scalo di
una raffineria, un deposito locomotive e varie fermate
intermedie. Grazie al sistema digitale, questa linea può
essere gestita come al vero, cioè con un orario
ferroviario per mezzo del quale effettuare un servizio
passeggeri e merci di tutto rispetto. In sostanza, la
linea secondaria è il vero centro di attenzione
mentre la linea principale è una semplice passerella
che, in termini fermodellistici viene più propriamente
indicata come linea di parata.
L’obbligatorietà
della linea secondaria è, in definitiva, l’unica
differenza rispetto alle Norme FIMF. Per il resto occorre
soltanto seguire quanto stabilito dalle Norme per realizzare
il proprio modulo ed entrare a far parte di questo gruppo
di fermodellisti, desiderosi solamente di rinvigorire
il mondo della ferrovia in miniatura. |
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