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sito realizzato da
davidenovello.it |
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Spesso si associa la parola
TRENINI al GIOCO e una persona che si diletta a giocare
coi trenini elettrici è definito, per antonomasia,
“un bambino molto cresciuto”.
Nulla di più sbagliato.
Il
mondo della ferrovia reale è un mondo veramente
complesso, tecnologico ed estremamente preciso, dove nulla
è lasciato al caso. Lo stesso vale per il mondo
ferroviario in miniatura dove, il fermodellista, s’impegna
a riprodurre, il più fedelmente possibile, quel
mondo ferroviario reale che tutti noi ben conosciamo.
La costruzione di un modello, sia esso un locomotore sia
un vagone, la realizzazione di un diorama statico o di
un plastico dinamico sono, normalmente, il punto d’arrivo,
ma non sempre, del fermodellista esperto.
Per arrivare a certi livelli occorre, come sempre accade,
partire dal gradino più basso. Il principiante
non sa, il più delle volte, da dove si comincia
a praticare questo hobby
e rivolge le sue domande al negoziante, all’amico,
ad un gruppo fermodellistico, ad un forum su internet.
Il nostro gruppo parte da qui, dalla rete Internet, attraverso
la quale ha proposto, ideato e realizzato questo progetto:
un grande plastico a moduli, seguendo le norme della Federazione
Italiana Modellisti Ferroviari, e riunirci alle manifestazioni
più importanti per stare insieme e mostrare che,
anche abitando a centinaia di chilometri di distanza,
si possono realizzare grandi progetti ma soprattutto conoscere
persone nuove, nuovi amici, con cui condividere questo
stupendo hobby. |
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Come si è detto prima, i membri
del Gruppo e656, provengono da numerose città d'Italia.
La loro passione è divertirsi giocando coi trenini,
stare insieme e gioire tutti insieme nel vedere treni
in composizioni reali sfrecciare tra case, ponti, boschi
e quant'altro si presenta tutt'intorno alla ferrovia.

Una ferrovia, questa del nostro plastico, che vuole rappresentare
un fantastico viaggio per la nostra bella Italia, riprodotta
attraverso i ricordi e le mani di ciascun membro per quanto
riguarda la SUA ferrovia, quella della SUA regione, la
ferrovia di casa SUA. Chi viene dalla costa Adriatica
vede una ferrovia diversa da quella che c'è in
Valle d'Aosta per diversità di colori, vegetazione
e stile degli edifici.
E' vero, quindi, che non vi è continuità
di paesaggio tra ciascun modulo poichè, virtualmente,
tra di essi vi sono centinaia di chilometri immaginari.
Ogni pezzo rappresenta un pezzo diverso d'Italia. Il visitatore
osservi attentamente ogni dettaglio e troverà,
pensandoci bene, quella continuità che cerca.
Buon divertimento e buon viaggio a Tutti. |
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